GUIDA ALL’ALGORITMO

Come si calcola il codice fiscale

Il codice fiscale italiano ha 16 caratteri. Questa guida scompone l’algoritmo in sei passaggi e usa un esempio completo per mostrare da dove arriva ogni blocco.

6 + 5 + 4 + 1Identità · nascita · luogo · controllo

Struttura del codice fiscale

RSS | MRA | 85 M 01 | H501 | Q

Nell’esempio usiamo Mario Rossi, uomo, nato a Roma il 1 agosto 1985. Il risultato algoritmico è RSSMRA85M01H501Q.

  1. Cognome → RSS. Si prendono prima le consonanti nell’ordine e poi, se servono, le vocali. Con meno di tre lettere utili si completa con X.
  2. Nome → MRA. La regola è simile, ma con almeno quattro consonanti si prendono la prima, la terza e la quarta. È una delle differenze più importanti da ricordare.
  3. Anno → 85. Si usano le ultime due cifre dell’anno di nascita.
  4. Mese → M. Ogni mese corrisponde a una lettera: A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T.
  5. Giorno e sesso → 01. Per il sesso maschile si usa il giorno; per quello femminile si aggiunge 40.
  6. Luogo + controllo → H501Q. H501 identifica Roma; il carattere Q deriva dal calcolo sui primi 15 caratteri.

Tabella dei mesi

MeseLetteraMeseLettera
GennaioALuglioL
FebbraioBAgostoM
MarzoCSettembreP
AprileDOttobreR
MaggioENovembreS
GiugnoHDicembreT

Il carattere di controllo

Il sedicesimo carattere non è casuale: si calcola attribuendo valori diversi ai primi 15 caratteri a seconda della loro posizione pari o dispari, sommando i risultati e convertendo il resto della divisione per 26 in una lettera.

Questo controllo serve anche alla verifica formale, ma non dimostra che il codice sia stato attribuito a una determinata persona.

Omocodia

Quando il codice base collide, alcune cifre nelle posizioni numeriche possono essere sostituite da lettere secondo la sequenza prevista. Dopo ogni sostituzione va ricalcolato il carattere finale. È per questo che una calcolatrice può produrre il codice base senza poter garantire quale variante sia stata attribuita ufficialmente.